Articolo di :

Gaia Zanello

PRONTI, PARTENZA, VIA … IN VIAGGIO CON I BAMBINI.

PRONTI, PARTENZA, VIA … IN VIAGGIO CON I BAMBINI. 960 640 Neogenes

Dopo una primavera disastrosa e’ finalmente arrivato il momento di uscire ma con l’euforia di una bella gita arriva anche la preoccupazione che il nostro bambino possa soffrire gli spostamenti in auto

Ma di cosa si tratta esattamente?

Quali rimedi possiamo utilizzare? Ecco un piccolo vademecum.

CINETOSI: DI COSA SI TRATTA?

Tante volte ci capita di definire la cinetosi semplicemente come “mal d’auto” questo perché inizia a manifestarsi con i primi viaggi che sono prevalentemente effettuati in auto.

In realtà il termine cinetosi raggruppa tutti quei disturbi che si presentano in condizioni di movimento (mal d’auto, mal di mare, mal d’aereo).

Quando siamo in viaggio il nostro corpo non riesce a adattarsi subito al movimento e agli stimoli visivi causando quindi quella sensazione di malessere che sfocia nei classici sintomi.

 I sintomi più comuni che il vostro bambino potrebbe presentare sono:

  • Pallore
  • Sbadigli frequenti
  • Irrequietezza
  • Sudorazione fredda
  • Malessere generale
  • Nausea a volte seguita da vomito

Questi sintomi sono più o meno intensi a seconda della sensibilità del bambino, talora si risolvono entro qualche ora quando il corpo si è abituato.

Alcuni fattori poi possono predisporre e peggiorare il disturbo: stanchezza, cattivi odori, scarsa ventilazione nel mezzo di trasporto ma, soprattutto, agitazione.

LO SAPEVI CHE…

La cinetosi è un disturbo di cui non soffrono tutti, infatti colpisce il 30% dei bambini e solo alcune fasce d’età.

È sostanzialmente assente nei bambini sotto i 2 anni (in quanto spesso sono coricati e non usano segnali visivi per orientarsi), ha invece un’alta incidenza tra i 2 e i 12 anni per poi diminuire fino a completa risoluzione.

I RIMEDI

I pediatri consigliano di evitare il ricorso a farmaci chimici perché possono rendere il bambino stanco e sonnolento, oltre al fatto che non possono essere somministrati al di sotto dei due anni di età.

Perché non utilizzare allora farmaci naturali come gli omeopatici o gli Oli Essenziali, privi di effetti collaterali e per niente sedativi?

Solitamente questi rimedi possono essere utilizzati al bisogno, anche dopo che i sintomi di malessere sono iniziati ma se avete già avuto esperienze di viaggi insostenibili vi consiglierò come utilizzarli in prevenzione.

KINDIGEST

Kindigest® può essere somministrato in caso di disturbi gastroenterici quali nausea, vomito.

Stati acuti con forte dolore: 5-7 globuli ogni 15-30 minuti sciolti in bocca o in poca acqua.
Con l’attenuarsi dei sintomi e nella terapia di mantenimento: diradare la somministrazione fino a 5-7 globuli 3 volte al giorno.

Somministrare il prodotto lontano dai pasti.

BRACCIALETTI

Questi braccialetti si basano sul principio dell’acupressione: la stimolazione avviene grazie ad un bottone di plastica, situato all’interno del polsino, che va a premere sul punto P6 della medicina cinese attenuando i sintomi della nausea.

Si posizionano correttamente appoggiando 3 dita della mano dall’attaccatura del polso, vanno tenuti per tutta la durata del viaggio e messi contemporaneamente su entrambi i polsi.

Ok per i bambini al di sotto dei 2 anni!

OLI ESSENZIALI

Possiamo usare alcune gocce di un mix di oli essenziali: lavanda, menta piperita, melissa e zenzero.

ZENZERO

Lo zenzero (Zingiber officinalis), sotto forma di dolci, biscotti, caramelle, è ottimo per tale indicazione anche se non gradito da tutti.

Utile nella prevenzione della cinetosi, ma anche nel trattamento dei disturbi digestivi poiché aumenta la motilità del tratto gastroenterico.

Esistono in commercio

cicche a base di zenzero come NOVOMIT TRAVEL CHEWING GUM MILTE, ad azione antinausea e digestiva, indicato per la nausea da viaggio.

Facile e veloci da utilizzare in caso di bisogno con un gradevole gusto arancia.

Indicato dai 3 anni.

Masticare 1-2 gomme ogni una o due ore fino a un massimo di 4 gomme al giorno.

https://www.humana.it/it/prodotti/linee/integratori/lineagastrointestinale/novomit-travel

e gocce come NAUSIL GOCCE

Integratore alimentare a base di L-alanina, vitamine e zenzero, aiuta il bambino a migliorare le funzioni digestive contrastando nausea e vomito.

10 gocce in un cucchiaino con un po’ di acqua 2 volte al giorno.

Il vantaggio dei rimedi omeopatici è quello di alleviare i sintomi senza provocare sonnolenza, fenomeno molto frequente nei farmaci tradizionali. Potete provare:

COCCULINE

Medicinale omeopatico che può essere assunto sia come prevenzione nei 3 giorni precedenti la partenza, che durante il viaggio.

Preventivo: 2 compresse 3 volte al giorno la vigilia della partenza e il giorno del viaggio.

Curativo: 2 compresse ogni ora durante il viaggio.

Le compresse di sapore leggermente zuccherino possono essere succhiate o schiacciate in un po’ d’acqua.

https://www.boiron-swiss.ch/it/i-nostri-prodotti/scoprite-i-nostri-prodotti/2-famiglie-di-medicamenti/i-nostri-principali-medicamenti/cocculine-r

COCCULUS
Rimedio indicato per la chinetosi con nausea, vomito

In prevenzione: 30 CH 3 granuli sublinguali 1 volta al giorno

Prima di partire: 5 CH 5 granuli un’ora prima di partire e poi al momento della partenza, poi ogni mezz’ora o ogni ora in base al miglioramento.

FIORI DI BACH

Scleranthus placa il senso di vertigini che si scatena con il mal d’auto e il mal di mare.

4 gocce direttamente in bocca o diluito in pochissima acqua, se necessario potete ripetere l’assunzione ogni 5-10 minuti per un’ora.

I CONSIGLI DEL FARMACISTA

I rimedi omeopatici consigliati sono molto utili sia in fase preventiva, sia durante il viaggio.

Fateli assumere ai primi sintomi e anche durante la fase di malessere; nel caso in cui il vostro bambino stia male in ogni viaggio potreste fagli assumere il rimedio già dalla sera prima.

Applicate gli oli essenziali con un leggero massaggio sull’addome del bambino e una goccia su un fazzolettino che potrete far annusare al bambino durante il viaggio.

Distraete il bambino leggendo storielle o cantando insieme.

Evitate di dare biberon e bottigliette contenenti bevande gassate o succhi di frutta, meglio optare per della semplice acqua.

Controllate poi che non si scoli l’intera bevanda in pochi minuti ma piuttosto a piccoli sorsi: eviterete così che lo stomaco si riempia di grandi volumi di liquidi che potrebbero aumentare il senso di nausea.

Non lasciate il vostro bambino a digiuno per la paura che stia male, potrebbe al contrario stare peggio. Portate con voi crackers, salatini e qualunque snack salato.

Nel caso il bimbo rimetta, evitate di dargli da bere per almeno 1-2 ore.

Mantenere la macchina a una temperatura confortevole.

Se possibile programma di partire alla sera quando il bambino è assopito e il sole meno luminoso. Il sole luminoso infatti può generare e rendere la nausea più fastidiosa.

Non vi resta che preparare armi e bagagli e partire sereni!

I miei articoli contengono informazioni e consigli di carattere sanitario volti a fare fronte ai problemi della quotidianità ma non sostituiscono in alcun modo la diagnosi o l’intervento del medico.

TORNA LA STAGIONE DELLE ZANZARE: ECCO COME DIFENDERCI!

TORNA LA STAGIONE DELLE ZANZARE: ECCO COME DIFENDERCI! 779 515 Neogenes

Come difendere i tuoi bambini dalle zanzare.

L’estate si avvicina e con il caldo e le belle giornate aumenta la nostra voglia di passare del tempo all’aria aperta. Ma insieme al caldo arriva anche quella che per me è una vera e propria piaga: l’invasione delle zanzare!! Le punture di zanzara possono essere molto fastidiose anche per noi adulti, figuriamoci per i bambini.

Le zanzare appartengono alla famiglia dei Culicidi, insetti caratterizzati da addome lungo e stretto e apparato boccale che forma un lungo becco (chiamato propriamente rostro) con il quale pungono e succhiano il sangue.

La zanzara di nostro interesse è  la cosiddetta “zanzara tigre” (riconoscibile per il caratteristico corpo nero con striature bianche su capo, torace, addome e zampe) poiché è molto aggressiva.

Non tutti nemmeno i bambini, sono sensibili alla sostanza irritante che la zanzara inocula quando punge.

In alcuni si ha una reazione molto leggera caratterizzata da prurito di lieve entità che passa in poco tempo, circa 20-30 minuti, e un piccolo rigonfiamento rosso che sparisce in poche ore.

Nei bambini più sensibili, invece, il prurito può durare più a lungo anche per alcuni giorni e il pomfo può essere anche di grandi dimensioni.

LO SAPEVI CHE…

Le zanzare non pungono chi ha il “sangue dolce”: è solamente una leggenda metropolitana poiché non sono in grado di valutare il grado zuccherino del nostro sangue.

MA PERCHE’ LE ZANZARE PUNGONO?

Le zanzare non pungono perché si nutrono del nostro sangue come fonte di sostentameno ma perché esso contiene le proteine necessarie per lo sviluppo delle uova.

Per questo motivo sono solo le zanzare femmina a darci il tormento, infatti le zanzare maschio si nutrono principalmente di sostanze vegetali.

Quando punge, la zanzara inietta tramite la proboscide appuntita la sua saliva che contiene delle sostanze con azione anestetica, di modo che non avvertiamo immediatamente la sua puntura, e anticoagulante che evita una rapida coagulazione del sangue permettendole di prelevare il sangue di cui ha bisogno.

Sono proprio queste sostanze irritanti a determinare la risposta allergica con conseguente gonfiore e prurito nella zona in cui siamo stati punti.

Le zanzare scovano le vittime grazie al loro odore e ne preferiscono alcune ad altre, esistono infatti dei rimedi naturali di cui vi parlerò più avanti che sono in grado di alterare il nostro odore (tranquilli, nessuno attorno a voi se ne accorgerà…a meno che non sia una zanzara!).

COME PREVENIRE LE PUNTURE

Non dobbiamo rinunciare ad una bella passeggiata per la paura di essere punti. Ecco allora che ci vengono in aiuto alcuni prodotti facilmente reperibili.

Esistono in commercio linee complete di prodotti adatti ai bambini più piccoli, anche neonati, contenenti generalmente sostanze naturali come Citronella, Geranio ed Eucalipto.

BRACCIALETTI

Si possono applicare a polsi o caviglie, singolarmente o anche più di uno alla volta.

CEROTTI

Utili soprattutto per proteggere i bambini più piccoli poiché le sostanze repellenti non entrano a diretto contatto con la pelle del bambino, si possono applicare infatti sui vestititi e sul passeggino.

SALVIETTINE E POMATA TALCO NON TALCO

Nati principalmente con funzione di regolazione del sudore e odori, la presenza dell’olio di Neem li rende un valido aiuto contro le zanzare poiché crea sulla cute un aroma-barriera protettivo.

La formulazione delicata contenente amido di riso, olio di riso di crusca ed estratto di calendula rende questi prodotti adatti anche ad alleviare il prurito associato alle punture.

https://www.fiocchidiriso.com/preparato/talco-non-talco https://www.fiocchidiriso.com/preparato/salviette-talco-non-talco

Per i bambini più grandi è possibile utilizzare invece degli spray, esistono in commercio prodotti completamente naturali come

SPRAY ANTIZANZARE CHICCO

https://www.chicco.it/prodotti/8058664119462.spray-rinfrescante-protettivo-100ml.salute-e-protezione.antizanzara.html

SPRAY ANTIZANZARE AUTAN JUNIOR

Anche la più nota marca di repellenti per insetti ha formulato una linea adatta ai più piccoli.

https://autan.it/it-it/product/junior/family-care-junior-pump-spray

Possiamo optare per l’aromaterapia con i suoi oli essenziali per scacciare le zanzare.

I più comuni sono i classici limone, geranio, citronella e il meno conosciuto ma particolarmente efficace olio di Neem.

OLIO DI NEEM

Ottimo anche come dopo-puntura perché lenisce il prurito e se applicato rapidamente riduce la dimensione dei ponfi.

Anche l’omeopatia ci viene in aiuto con il Ledum palustre.  

LEDUM PALUSTRE

Esiste in commercio in diverse formulazioni come ad esempio in spray repellente ma mi soffermerò sulla sua formulazione in granuli che ritengo essere di maggior interesse.

Il Ledum palustre io lo consiglio principalmente a scopo preventivo, infatti inizio a farlo assumere già un paio di mesi prima del periodo a rischio e consiglio di continuare l’assunzione per tutta la durata della stagione delle zanzare.

Non solo è in grado di proteggerci alterando il nostro odore ma soprattutto, e di questo ne ho prova sulla mia stessa pelle, riduce notevolmente la reazione cutanea scatenata dalla puntura di zanzara.

3granuli alla 5CH  3 volte al giorno

COSA FARE SE IL BAMBINO È STATO PUNTO?

Se il bambino è già stato punto non c’è molto da fare, bisogna lenire il prurito ed evitare che il bambino si gratti e si infetti. Non bisogna però affidarsi ai vecchi rimedi fai da te come quello di fare una croce sulla puntura o applicarvi una monetina.

Applicate un po’ di ghiaccio sul pomfo e nel caso il prurito continui utilizzate dei prodotti lenitivi.

In generale la puntura di zanzara passa da sola nel giro di qualche ora, al massimo qualche giorno. Ma in caso di punture particolarmente fastidiose potete optare per:

CREMA ALLA CALENDULA

La calendula è conosciuta per le sue proprietà lenitive e antinfiammatorie.  Picchiettate delicatamente la sede della puntura. In poche applicazioni il pomfo si riduce e il prurito regredisce.

GEL DI ALOE

L’aloe ha innumerevoli proprietà ma nel nostro caso è un ottimo rimedio contro il prurito poiché è lenivo in caso di irritazioni della pelle.

Il consiglio in più: mettetelo in frigorifero. Applicandolo avrete un immediato sollievo dal prurito!

STICK / PENNE e SALVIETTINE DOPO-PUNTURA NATURALI

Tendenzialmente a base di aloe, calendula e sostanze lenitive. Sono sicuramente i prodotti più comodi da portare in giro per un pronto intervento rapido.

Da utilizzare le formulazioni prive di ammoniaca.

APIS 5CH

3 granuli ogni 2h fino a miglioramento.

Dal giorno seguente 3 granuli 2 volte dal giorno

I CONSIGLI DEL FARMACISTA

Mai utilizzare repellenti sui bambini al di sotto dei due anni di età, nemmeno quelli naturali. In questo caso scegliete i cerotti!

Dopo i due anni si possono utilizzare dei repellenti, ma sempre naturali, se ne trovano diversi. In ogni caso non esagerate mai nell’utilizzo!

Evitate di stare all’aperto nelle ore serali e al mattino presto quando le zanzare sono più numerose.

Ripetere l’applicazione degli spray più volte durante la giornata.

Se il bimbo è molto piccolo proteggetelo con le zanzariere da applicare alla culla. Esiste poi un dispositivo ad ultrasuoni della Chicco particolarmente interessante perché potete agganciarlo alla carrozzina e portarlo con voi durante le passeggiate con il vostro bambino.

https://www.chicco.it/prodotti/8058664042913.anti-zanzara-ultrasuoni-portatile.salute-e-protezione.antizanzara.html

Se, in seguito alla puntura di una zanzara, utilizzate la crema alla calendula per alleviare il prurito, aggiungete qualche goccia di olio essenziale di lavanda: potenzierà l’azione calmante della calendula.

Non applicate mai gli oli essenziali puri sulla pelle, veicolateli sempre in un olio vegetale.

Nel caso in cui il rigonfiamento diventa evidente, permane per 7-10 giorni e si manifesta qualche linea di febbre, il bambino potrebbe essere allergico alla puntura delle zanzare. In questo caso rivolgetevi al pediatra.

E perché non prepararsi in casa uno spray repellente fai-da-te con gli oli essenziali?

Basta aggiungere 10g di glicerina a 70g di acqua distillata (quella che usate per il ferro da stiro), 20g di alcool (lo trovate al supermercato nel reparto alcolici) nel quale avrete fatto stemperare 30 gocce del vostro olio essenziale preferito (potete anche mischiarli tra loro). Agitate per bene e traferite tutto in un contenitore dotato di spruzzino.

In internet troverete ricette che consigliano di utilizzare quantità maggiori di olio essenziale ma trattandosi di bambini non esagerate, gli oli essenziali sono molto concentrati e in dosi eccessive potrebbero determinare irritazioni ed arrossamenti.

Insomma godiamoci delle belle passeggiate, i modi per tenere alla larga le zanzare ci sono!

I miei articoli contengono informazioni e consigli di carattere sanitario volti a fare fronte ai problemi della quotidianità ma non sostituiscono in alcun modo la diagnosi o l’intervento del medico.

4 CHIACCHIERE CON LA FARMACISTA

4 CHIACCHIERE CON LA FARMACISTA 3024 2268 Neogenes

Ciao! Sono Gaia e faccio la farmacista da diversi anni.

In questa rubrica vorrei fare una vera e propria chiacchierata su varie tematiche, condividerò con voi consigli e trucchi imparati grazie al mio lavoro.

Il mio obbiettivo è quello di aiutarvi ad accrescere la fiducia nelle vostre capacità di gestire i piccoli problemi di salute che i vostri bambini potrebbero presentare.

Sono sempre stata attratta dalla medicina e ancora di più incuriosita dalla complessità del nostro corpo e di come risponde alle varie sostanze che introduciamo per “curarlo”, questo mi ha portato a scegliere di frequentare la Facoltà di Farmacia.

Amo il mio lavoro e non mi vedrei a fare altro.

La parte più difficile di questo lavoro è conquistare la fiducia del cliente ma è anche la più gratificante: sentirsi ringraziare dal cliente a cui hai dato il consiglio giusto scalda davvero il cuore.

Nel corso degli anni ho lavorato in diverse farmacie e avere a che fare con persone differenti mi ha permesso di imparare a gestire le svariate esigenze della clientela, ad ascoltare, confortare e spesso tranquillizzare.